Telemarketing: nuove normative in arrivo

19.10.2017

Prosegue in questi giorni il dibattito intorno alle novità legislative in tema di telemarketing. I disegni di legge, già approvati dal Senato e ora alla Camera, prevedono due importanti cambiamenti.

La creazione di un prefisso unico per tutti i call center che operano nel telemarketing e la cancellazione di tutti i consensi forniti fino ad oggi dai consumatori.

Per noi di Acca19, che lavoriamo in questo settore da diversi anni, questi cambiamenti potrebbero portare alla fine del telemarketing. Ma è veramente questo quello che i consumatori vogliono? E le aziende?

Crediamo proprio di no.

I vantaggi del telemarketing

Il telemarketing è un settore con un grande potenziale per il raggiungimento del successo di un'impresa perchè:

  • è uno strumento efficiente e con bassi costi di set-up.

  • aiuta e sostiene le aziende a creare un rapporto di fiducia con i propri clienti.

  • è di supporto allo sviluppo di aziende e di reti commerciali, nonché alla vendita di beni e servizi.

Questi elementi rendono il telemarketing simile ad altre forme di pubblicità: radiofonica, televisiva, Web e Social. Ma nessuno di questi canali ha il peso e l'impatto che ha il telemarketing.

Senza contare l'impatto occupazionale: l'approvazione del disegno di legge porterebbe a circa 40.000 posti di lavoro in meno, la maggior parte dei quali al sud Italia e nella fascia d'età under 30.

Insomma il telemarketing è un volano per l'economia in generale che non si può fermare

La sinergia con il marketing online

Il telemarketing funziona perfettamente anche in sinergia con le altre forme di promozione online. Si ottiene sicuramente un incremento delle vendite e una migliore soddisfazione dei clienti. Lo possiamo affermare con certezza grazie ai risultati ottenuti in progetti di telemarketing dai clienti di Acca19.

Un esempio? Da diversi mesi è in corso una campagna Google Adwords che abbiamo progettato e avviato in collaborazione con un nostro cliente.

Il potenziale cliente che cerca un determinato prodotto sui motori di ricerca trova uno degli annunci sponsorizzati che abbiamo creato ad hoc per la campagna. Se clicca sull'annuncio viene indirizzato a una Landing Page, dove trova informazioni aggiuntive sul prodotto offerto e la possibilità di lasciare i propri dati in un form online.

Le persone interessate vengono così contattate da un operatore del nostro call center per fissare un appuntamento dimostrativo.

In questo caso la combinazione canale web e telemarketing è perfetta. Il consumatore è interessato al prodotto (o servizio) e desidera lui stesso essere richiamato.

Prova a immaginare se il call center avesse un prefisso unico identificativo come proposto dal disegno di legge. Potrebbe succedere che proprio quella chiamata utile al cliente (e all'azienda) rischierebbe di fermarsi. Il risultato? L'insoddisfazione generale: del servizio di telemarketing, dell'azienda e del consumatore finale.

Il call center che fa la differenza

Crediamo che sia importante riconoscere l'impatto del telemarketing e la straordinaria sinergia con tutti gli strumenti di marketing a disposizione di un'azienda.

Non tutti i call center sono uguali, né i servizi proposti. Non tutti i destinatari delle chiamate sono uguali. La differenza la fa la qualità del contatto e la professionalità dell'operatore.

Per questo bisogna valutare attentamente chi offre questi servizi e non fare di 'tutta l'erba un fascio' approvando una legge cieca a queste fondamentali differenze.